Canti I-IIGiocabile

La selva oscura

Nessun’arma. Tre fiere. Un colle a cui non si arriva.

Il bosco di notte, e un colle illuminato a cui non ti è concesso salire. La lupa ti ricaccia in basso, e l’unica strada che esce dal bosco passa sotto. Porti una lanterna perché hai occhi mortali: ai morti la luce non serve.

Le tre fiere non si combattono. Nel poema Dante prova a salire tre volte e tre volte torna indietro, e la lupa è l’unica delle tre che si muove: «mi ripigneva là dove ’l sol tace» (Inf. I 60). Nel gioco non ti cacciano e non sanno dove sei, ma ognuna tiene sotto il muso una cosa tolta a chi è passato prima di te, e dal bosco non si esce senza averle rubate tutte e tre.

È il prologo, e non ha cerchi né dannati: è l’unico capitolo che sta sopra terra. Serve a insegnare i sistemi su cui gira tutto il resto, e finisce attraversando la porta dell’Inferno, che non si riattraversa. Di qui si esce con la lanterna e con l’arco incordato, ed è quello che il capitolo dopo ti mette in mano.

I numeri

CosaQuantoQuando
CantiI-II
CerchiNessuno
Tappe da cui si entraOtto, dal passo 1 al passo 8scegliendo il capitolo dal menu
Con che arma si entraNessunala lanterna si raccoglie da terra al primo passo

In questo capitolo

Luoghi · Figure · Oggetti · Regole che nascono qui

Stato al 19 settembre 2026.