Capitolo 1 · La selva oscurachiaveGiocabile

Arco scordato

Legno buono per un arco, e senza corda non tira.

Arco scordato, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Dalla violenza si prende la sola violenza concessa: l’arma non è un premio, è un peccato che ti porti dietro.

Quello che dice il gioco
Rivelache cosa il leone tiene sotto il muso, e come si porta via.

Le tre fiere del primo canto non si combattono: si depredano. Ognuna tiene sotto il muso quello che ha tolto a chi è passato prima di te, e a deciderlo è l’allegoria. Il leone è la violenza, e quello che si prende alla violenza è la sola violenza che questo gioco concederà mai.

Si toglie mentre la bestia ha la testa bassa, e la riga che compare lo dice prima di premere: il leone ti guarda, oppure è chino sulla preda. Chi sbaglia il momento non muore, si sente alzare il muso addosso e viene ricacciato indietro, che nel canto primo è l’unica cosa che le tre bestie facciano. Lo stato si dice prima e non dopo, perché una punizione che arriva senza che ci fosse modo di prevederla si legge come un tiro di dadi.

Da solo il pezzo non fa niente e non si impugna: sta nel reparto della missione, in cima alla sacca, dove non occupa celle e non si può buttare. Aspetta gli altri due.

Stato al 19 settembre 2026.