Capitolo 1 · La selva oscurachiaveGiocabile
Scarsella
Una borsa di cuoio consunto, tolta alla terza fiera.

La borsa della cupidigia: qua sotto senza non si paga nessuno. Caronte non traghetta chi non ha l’obolo.
Rivelache cosa si toglie alla lupa, e che cosa succede appena gliel’hai tolta.
La lupa è la cupidigia, la bestia che la sua fame non la riempie mai, e quello che le si toglie è la borsa: quaggiù il denaro non esiste, ma un passaggio si paga lo stesso, e Caronte non traghetta chi non ha di che pagarlo. È il terzo e ultimo dei furti alle fiere, e portarglielo via la fa muovere: si alza e scende la china, che nel canto è la sola cosa che la lupa faccia.
Nel catalogo è una chiave e non un contenitore: la bisaccia c’era già prima, e la scarsella non aggiunge una cella a nessuno. Il suo mestiere è chiudere il terzetto, perché appena ce l’hai l’arco si monta da solo. La riga che il gioco le mette addosso dice ancora che ci stanno le frecce e gli oboli, e gli oboli sparsi per l’antinferno sono stati tolti dal gioco: la frase è rimasta indietro.
Rimandi
- Dove sta
- La selva oscura
- Vedi anche
- La lupa, Arco incordato, Obolo del morto
- Chi ne parla
- La lupa, I rimasti, e Duccio di Bencivenni, Arco scordato, Arco incordato