Capitolo 1 · La selva oscurachiaveGiocabile

Scarsella

Una borsa di cuoio consunto, tolta alla terza fiera.

Scarsella, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

La borsa della cupidigia: qua sotto senza non si paga nessuno. Caronte non traghetta chi non ha l’obolo.

Quello che dice il gioco
Rivelache cosa si toglie alla lupa, e che cosa succede appena gliel’hai tolta.

La lupa è la cupidigia, la bestia che la sua fame non la riempie mai, e quello che le si toglie è la borsa: quaggiù il denaro non esiste, ma un passaggio si paga lo stesso, e Caronte non traghetta chi non ha di che pagarlo. È il terzo e ultimo dei furti alle fiere, e portarglielo via la fa muovere: si alza e scende la china, che nel canto è la sola cosa che la lupa faccia.

Nel catalogo è una chiave e non un contenitore: la bisaccia c’era già prima, e la scarsella non aggiunge una cella a nessuno. Il suo mestiere è chiudere il terzetto, perché appena ce l’hai l’arco si monta da solo. La riga che il gioco le mette addosso dice ancora che ci stanno le frecce e gli oboli, e gli oboli sparsi per l’antinferno sono stati tolti dal gioco: la frase è rimasta indietro.

Stato al 19 settembre 2026.