Capitoli
Sei capitoli, nove cerchi. Non coincidono, e la tavola lo dice: un capitolo è una scena sola che si percorre a piedi, quindi i posti fra cui si va avanti e indietro devono stare tutti nello stesso.
| # | Capitolo | Canti | Cerchio | Stato | Voci |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | La selva oscura | I-II | Giocabile | 31 | |
| 2 | La porta e l’antinferno | III | Giocabile | 13 | |
| 3 | L’incontinenza | IV-VIII | I, II, III, IV, V | In costruzione | 18 |
| 4 | Le mura di Dite | VIII-XVII | VI, VII | In costruzione | 18 |
| 5 | Malebolge | XVIII-XXX | VIII | In costruzione | 32 |
| 6 | Il ghiaccio | XXXI-XXXIV | IX | Progettato | 3 |
Quello che oggi si gioca sono i primi due capitoli, dall’inizio alla fine. Il resto sta disegnato qui perché è il piano, non perché esista, e non ha nessuna data attaccata.
Perché sei e non nove: il poema ha nove cerchi e il gioco ha sei capitoli, e il sito segue il gioco, perché i capitoli sono quello che un giocatore incontra davvero. I cerchi restano nominati, come etichette dentro un capitolo, mai come posti a sé. Due insiemi di bersagli sovrapposti sarebbero una bugia su come la cosa è fatta.