Canti XXXI-XXXIVCerchio IXProgettato

Il ghiaccio

Il fondo non è fuoco. È un lago gelato.

I giganti ti posano giù e non si risale. Quattro fasce di ghiaccio, traditori tenuti dentro fino alla faccia, e al centro la cosa che batte le ali: è quel vento che gela Cocito. E di lì si esce «a riveder le stelle» (Inf. XXXIV 139).

Qui non si fabbrica più niente: niente fuoco, niente banco, niente materia. Si spende quello che si è portato giù, ed è la chiusura del congegno che regge il gioco intero: l’ultimo cerchio non ti dà niente e non ti chiede altro che quello che hai deciso nei nove piani sopra.

Di questo capitolo non è costruito niente. Nel codice la sua scena è una stringa vuota, e basta quella a renderlo impossibile da scegliere: esiste come progetto scritto, non come posto in cui camminare. Sta qui perché la discesa finisce qui, e il foglio che lo descrive dichiara in testa di non descrivere una cosa che c’è.

I numeri

CosaQuantoQuando
CantiXXXI-XXXIV
CerchiUno, il IX
Tappe da cui si entraNessunail capitolo non ha ancora una scena
Con che arma si entraLanterna, arco pronto, 6 frecce, miserere, 8 grani, 3 olientrando dal menu, quando ci sarà una scena

In questo capitolo

Luoghi · Figure

Chi ne parla
Malebolge

Progettato, e potrebbe non arrivare mai nel gioco finito.

Stato al 19 settembre 2026.