Canti XVIII-XXXCerchio VIIIIn costruzione

Malebolge

Dieci fosse, una mappa sola, metà del gioco.

Dieci fosse concentriche attraversate da ponti a raggiera, ognuna con la sua frode e la sua pena. Non dieci livelli: dieci quartieri di un posto solo, che si impara ad attraversare. Il gioco prende il nome da qui, e qui ne succede la metà.

Il nome è del poema: «Luogo è in inferno detto Malebolge, / tutto di pietra di color ferrigno, / come la cerchia che dintorno il volge» (Inf. XVIII 1-3). La grammatica è radiale: le fosse si attraversano sui ponti e non si percorrono, e percorrerne una per il lungo succede una volta sola.

I ponti non sono allineati, quindi la strada è una spirale che fa più di un giro intero, e fra un ponte e l’altro si cammina su un argine stretto col vuoto da tutt’e due le parti. Nessuna fossa si passa come quella prima: il modo di passarla nasce dalla pena che ha dentro e non funziona da nessun’altra parte.

I numeri

CosaQuantoQuando
CantiXVIII-XXX
CerchiUno, l’VIII
Tappe da cui si entraTredici, dal passo 0 al passo 12scegliendo il capitolo dal menu
Con che arma si entraL’arco incordato e il Miserere, con dodici granientrando dal menu, senza la corda spesa per chiamare Gerione

In questo capitolo

Luoghi · Figure · Oggetti

Cosa apre
Il ghiaccio

Progettato, e potrebbe non arrivare mai nel gioco finito.

Stato al 19 settembre 2026.