Capitolo 5 · MalebolgedannatoCerchio VIIIIn costruzione

Le cappe di piombo

Gli ipocriti del sesto fossato, chiusi in cappe da frate dorate di fuori e di piombo sotto.

Le cappe di piombo, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Una cappa da frate, dorata di fuori e di piombo sotto. Chi la porta cammina a un passo all’ora e non può fermarsi.

Quello che dice il gioco

Di fuor dorate son, sì ch’elli abbaglia;

Inf. XXIII 64
Rivelacome ci si toglie di dosso una cappa.

«Di fuor dorate son, sì ch’elli abbaglia» (Inf. XXIII 64): nel poema la doratura è la colpa portata addosso, nel gioco è alla lettera una vernice stesa sopra il piombo. Tredici ne camminano nel tratto che si attraversa, a trentaquattro centimetri al secondo, cioè a un terzo del passo di chi gioca: una cappa sola non prende mai nessuno.

Quello che prende è il numero. Il verbo di questo fossato non è colpire, è accerchiare: tre che si chiudono addosso pesano, e il peso è alla lettera la loro pena. Non si abbattono e non si scansano di forza, si aggirano, e per aggirarle bisogna camminare verso il capo del fossato che non si vede.

Quaggiù non ti vedono: ti pesano. Chi calca il passo si fa sentire da tutte e tredici, chi va piano quasi no, chi sta fermo per niente, ed è l’unica bolgia del capitolo che si attraversa andando più adagio invece che più in fretta.

I numeri

CosaQuantoQuando
Cappe nel tratto13
Passo0,34 m/s
Passo quando hanno sentito qualcuno0,95 m/s
Entro quanto pesano1,25 m
Quanto ci si deve restare sotto1,6 sil piombo schiaccia chi resta, non chi passa
Passo oltre il quale ti sentono tutte4,2 m/s
Passo sotto il quale non ti sente nessuna0,5 m/s

Progettato, e potrebbe non arrivare mai nel gioco finito.

Stato al 19 settembre 2026.