Capitolo 5 · MalebolgedannatoCerchio VIIIIn costruzione

Caifas

Il sommo sacerdote crocifisso a terra, disteso di traverso alla via del sesto fossato.

Il corpo che il gioco dà ai dannati, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Non è il ritratto di questo. Il gioco dà quasi a ogni dannato lo stesso corpo, ed è questo: a distinguerli è dove stanno e cosa fanno.

Disteso in croce per terra, nudo, con tre pali. Disse che conveniva che un uomo solo patisse per il popolo, e adesso sente il peso di chiunque passi, prima di tutti gli altri. I chiodi sono ancora dentro.

Quello che dice il gioco
Rivelache cosa si può fare a Caifas, e che cosa costa.

Caifas disse che conveniva che un uomo solo patisse per il popolo, e nel poema è crocifisso sul fondo, nudo, in modo che ogni cappa gli passi addosso e lui ne senta il peso prima di tutti gli altri. Il gioco lo intende alla lettera: il suo collisore è basso apposta, e accanto a lui ci sono quattro del concilio confitti allo stesso modo, distesi da una sponda all’altra, così che di lì non si passi senza camminare su qualcuno.

I tre chiodi che lo tengono giù si possono cavare, e sono ferro vero. Ognuno costa un urlo: cavato il chiodo, tutte le cappe vengono al grido, e il grido viene da dove stai tu. Tre chiodi sono tre volte. Si può anche passare senza toccarlo, e non lo dice nessuno.

I numeri

CosaQuanto
Chiodi da cavare3
Chiodi che rende ogni palo8
Altri del concilio accanto a lui4

Progettato, e potrebbe non arrivare mai nel gioco finito.

Stato al 19 settembre 2026.