Capitolo 5 · MalebolgedannatoCerchio VIIIIn costruzione
Caifas
Il sommo sacerdote crocifisso a terra, disteso di traverso alla via del sesto fossato.

Disteso in croce per terra, nudo, con tre pali. Disse che conveniva che un uomo solo patisse per il popolo, e adesso sente il peso di chiunque passi, prima di tutti gli altri. I chiodi sono ancora dentro.
Rivelache cosa si può fare a Caifas, e che cosa costa.
Caifas disse che conveniva che un uomo solo patisse per il popolo, e nel poema è crocifisso sul fondo, nudo, in modo che ogni cappa gli passi addosso e lui ne senta il peso prima di tutti gli altri. Il gioco lo intende alla lettera: il suo collisore è basso apposta, e accanto a lui ci sono quattro del concilio confitti allo stesso modo, distesi da una sponda all’altra, così che di lì non si passi senza camminare su qualcuno.
I tre chiodi che lo tengono giù si possono cavare, e sono ferro vero. Ognuno costa un urlo: cavato il chiodo, tutte le cappe vengono al grido, e il grido viene da dove stai tu. Tre chiodi sono tre volte. Si può anche passare senza toccarlo, e non lo dice nessuno.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Chiodi da cavare | 3 |
| Chiodi che rende ogni palo | 8 |
| Altri del concilio accanto a lui | 4 |
Rimandi
- Dove sta
- La sesta bolgia, gli ipocriti
- Vedi anche
- Le cappe di piombo, Chiodo
- Chi ne parla
- Le cappe di piombo, Chiodo, La sesta bolgia, gli ipocriti