Capitolo 5 · MalebolgebolgiaCerchio VIIIIn costruzione
La sesta bolgia, gli ipocriti
Cappe dorate di fuori e di piombo sotto, e uno solo che è nudo.
Rivelache cosa fa la sesta bolgia a chi ci passa, e chi ci si incontra.
Gli ipocriti camminano in cappe da frate dorate di fuori e di piombo sotto (Inf. XXIII 64-65), e uno solo è nudo, disteso in croce per terra con tre pali: Caifas, che deve sentire quanto pesa chiunque gli passi sopra (Inf. XXIII 119-121). Nel gioco le cappe del tratto che si percorre sono tredici e vanno a un terzo del tuo passo, e su Caifas ci si cammina sopra davvero, perché il suo collisore è basso apposta.
È il sesto dei dieci quartieri della conca, ed è il più largo di tutti: sedici metri di disegno da ciglio a ciglio contro i dodici degli altri. Una cappa sola non prende mai nessuno, perché vanno piano; quello che pesa è il numero in un fondo stretto, e il peso è letteralmente la loro pena. Qui sotto non ti vedono: ti sentono dal passo.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Raggio esterno | 60,0 m |
| Larghezza da ciglio a ciglio | 8,8 m |