Capitolo 5 · MalebolgecerchioCerchio VIIIIn costruzione
Malebolge, la conca dei dieci fossati
La conca di pietra ferrigna in cui stanno dieci fossati concentrici attorno a un pozzo.
«Luogo è in inferno detto Malebolge, tutto di pietra di color ferrigno, come la cerchia che dintorno il volge» (XVIII, 1-3). Dieci fosse concentriche, e nel mezzo un pozzo. Di sotto camminano in due file che non si guardano, e sul ciglio c’è chi le frusta.
Rivelacom’è fatta la mappa del capitolo V.
Questa è la voce del luogo, non del capitolo che porta lo stesso nome: il capitolo V si chiama Malebolge perché si svolge tutto qui dentro. Nel poema Malebolge è l’ottavo cerchio, una conca di pietra ferrigna cinta da una rupe; nel gioco è una conca sola, con dieci fossati concentrici, un pozzo nel mezzo e i ponti a raggiera.
La grammatica è radiale: i fossati si attraversano sui ponti, non si percorrono, e percorrerne uno per il lungo succede una volta sola. I ponti non sono allineati, quindi fra l’uno e l’altro si cammina su un argine stretto col vuoto da tutt’e due le parti, e la strada che ne viene fuori fa più di un giro intero: è una spirale, non un anello.
Nessun fossato è stretto abbastanza da saltarlo, e la misura è stata presa apposta, perché più stretti chi giocava li scavalcava con una rincorsa. Di sotto, nel primo, camminano in due file che non si guardano, e sul ciglio c’è chi le frusta.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Fossati concentrici | 10 |
| Passi in cui si divide la strada | 13 |
Rimandi
- Cosa apre
- Il pozzo dei giganti
- Vedi anche
- Gerione, Il sabbione, Il pozzo dei giganti
- Chi ne parla
- Malebolge, Gerione, I diavoli cornuti, I giganti, Gli indovini, La prima bolgia, i ruffiani, La decima bolgia, i falsari, La seconda bolgia, gli adulatori, La terza bolgia, i simoniaci, La quarta bolgia, gli indovini, La quinta bolgia, la pece, La sesta bolgia, gli ipocriti, La settima bolgia, i ladri, L’ottava bolgia, le fiamme, La nona bolgia, i seminatori di discordia, Il pozzo dei giganti