Capitolo 5 · MalebolgebolgiaCerchio VIIIIn costruzione
L’ottava bolgia, le fiamme
Un fondo pieno di lumi che si muovono piano: ogni fiamma è un uomo.
Rivelache cosa fa l’ottava bolgia a chi ci passa, e chi ci si incontra.
I consiglieri di frode sono chiusi ognuno dentro una fiamma che cammina sul fondo, e una sola ne ha due punte, perché dentro ci stanno in due (Inf. XXVI 52-63); nel gioco è per questo l’unico fossato del capitolo che faccia luce da sé, e per la prima volta si vede quanto è fondo un fossato senza doverci calare la lanterna. Le fiamme sono alte apposta: quello che fa leggere il posto non sono le particelle, è la pozza di luce che ognuna stende sul fondo.
È l’ottavo dei dieci quartieri della conca, si attraversa sul suo ponte a raggiera come gli altri, e insieme al terzo è quello che si riconosce dall’alto: arrivando in volo e poi camminando sugli argini, il terzo e l’ottavo sono due anelli accesi, e sono loro a dire quanto è grande l’imbuto. Dal fondo sale il fumo di tutte quelle fiamme, e qui si impara a fidarsi di una luce che non è la propria.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Raggio esterno | 38,5 m |
| Larghezza da ciglio a ciglio | 6,6 m |
Rimandi
- Chi ne parla
- Ulisse, Cero, La settima bolgia, i ladri