Capitolo 5 · MalebolgebolgiaCerchio VIIIIn costruzione
La seconda bolgia, gli adulatori
Un fossato pieno di sterco fino a un metro dal ciglio.
Rivelache cosa fa la seconda bolgia a chi ci passa, e chi ci si incontra.
Gli adulatori stanno immersi in uno sterco che pare venuto dai cessi degli uomini, e Dante li guarda dal ponte turandosi il naso (Inf. XVIII 112-114); nel gioco il ponte manca in mezzo e il fossato è pieno quasi fino all’orlo, così non c’è un guado e non c’è niente da guardare dall’alto. Si entra, si va sotto, e sotto non si vede a un metro e mezzo.
È il secondo dei dieci quartieri della conca, uno dei dieci che si attraversano sui ponti a raggiera, e qui il gioco si allontana dal poema apertamente: dove Dante passa sopra turandosi il naso, tu passi sotto. Il fossato gira sullo stesso sistema d’immersione dello Stige e del Flegetonte, e chi ci sta dentro non ti vuole male: vuole uscire, e per uscire si tira su da quello che gli passa accanto.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Raggio esterno | 100,7 m |
| Larghezza da ciglio a ciglio | 6,6 m |
Rimandi
- Chi ne parla
- La prima bolgia, i ruffiani