Capitolo 5 · MalebolgebolgiaCerchio VIIIIn costruzione
La decima bolgia, i falsari
Quattro malattie sul fondo, e nessuno che si alzi.
Rivelache cosa fa la decima bolgia a chi ci passa, e chi ci si incontra.
Nella decima i falsari giacciono in quattro malattie e quasi nessuno si alza: gli alchimisti si grattano a mucchi, gli idropici non si muovono, i febbricitanti fumano come mani bagnate d’inverno (Inf. XXX 92), e solo i falsari di persona corrono e mordono (Inf. XXX 27-28). Corrono a scatti perché sono malati, e sono l’ultima cosa che insegue prima del pozzo.
È il decimo e ultimo quartiere della conca, il più stretto e il più vicino al pozzo centrale. Qui c’è Maestro Adamo, che batté fiorini con tre carati di lega (Inf. XXX 73-90) e continua a fondere davanti alla sua fornace: è l’unico banco di tutto il capitolo, ed è l’ultimo posto del gioco in cui si compri qualcosa. Quella fornace è anche il solo fuoco del fossato, e chi ci arriva senza lume contratta guardando un muro nero.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Raggio esterno | 19,8 m |
| Larghezza da ciglio a ciglio | 6,6 m |