Capitolo 5 · MalebolgedannatoCerchio VIIIIn costruzione
I rabbiosi
I falsari di persona del decimo fossato, i soli laggiù che corrano e mordano.

Un falsario di persona: prese la faccia di un altro per firmare un testamento. Adesso corre e morde chiunque, e non riconosce nessuno.
Il decimo fossato è fatto di quattro malattie e di nessuno che si alzi: gli alchimisti giacciono e si grattano, gli idropici non si muovono, i febbricitanti fumano. Solo i falsari di persona corrono, e corrono a scatti perché sono malati: quattro metri e quattro al secondo per un secondo e uno, poi un secondo e mezzo fermi, così si staccano e si riprendono, e chi scappa dritto non li semina.
Mordono a un metro e sette e battono ventiquattro gradi di fossato per lato, e non escono di lì. Sono l’ultimo mob prima del pozzo, e stanno lì per una ragione dichiarata nel codice: che ci si arrivi con poche munizioni.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Velocità dello scatto | 4,4 m/s |
| Durata dello scatto | 1,1 s |
| Riposo fra uno scatto e l’altro | 1,5 s |
| Distanza del morso | 1,7 m |
| Tratto che batte ognuno | 24 gradi per lato |
Rimandi
- Dove sta
- La decima bolgia, i falsari
- Vedi anche
- Maestro Adamo
- Chi ne parla
- La decima bolgia, i falsari