Capitolo 1 · La selva oscuracorpoGiocabile

Il passo e il fiato

Sei l’unico che respira, ed è il modo in cui ti trovano.

E come quei che con lena affannata,uscito fuor del pelago a la riva,si volge a l’acqua perigliosa e guata,

Inf. I 22-24
Rivelacome si passa la strettoia dell’antinferno.

Lena è la parola del canto e non un prestito da un altro gioco: sta nel primo paragone del poema, e vale il fiato di chi è appena uscito dal pelago e non ne ha più. Il polmone è uno e fa due cose opposte: la lena dice quanto puoi ancora correre, il fiato quanto puoi stare senza respirare. Stanno insieme perché si toccano, e trattenere il fiato è il modo più rapido di riprendere lena. Nasce nella selva e vale da lì in giù.

Camminare fa tre metri e due al secondo, correre cinque e quattro e raddoppia la traccia: è la prima decisione difficile del gioco. La lena piena sono nove secondi di corsa di fila, quarantotto metri, e tornano camminando, più in fretta stando fermi, il doppio trattenendo il fiato; finita, non si riprende a correre finché non se n’è risalito un quarto. Il fiato pieno sono sette secondi, tarati sulla stretta dell’antinferno, dove il tratto peggiore è venti metri e a passo d’uomo sono sei secondi e mezzo: si passa solo partendo pieni e senza esitare.

Le tre regole del fiato sono tre e non due, perché a toglierne una diventa un tasto da tenere premuto: trattenerlo ti toglie quasi del tutto dall’aria ma dura poco, mentre lo trattieni non puoi correre, e quando lo molli rantoli. Il rantolo vale sei, cioè tre volte una corsa, e si sente a venti metri. I ripari, un tronco cavo o il dietro di un masso, lasciano attecchire il diciotto per cento della traccia e trasformano il fiato da domanda di tempo in domanda di posto; ma chi ha delle anime addosso il riparo lo perde, ed è tutto il costo degli smarriti, che non fanno male e non tolgono niente, ti rovinano il nascondiglio. Sott’acqua il fiato smette di essere una scelta: si trattiene da soli, e quando finisce si rantola sotto il pelo.

I numeri

CosaQuantoQuando
Camminata3,2 m/s
Corsa5,4 m/se la traccia raddoppia
Lena piena9 secondi di corsaquarantotto metri
La lena torna0,30 al secondo camminando0,55 fermi, il doppio trattenendo il fiato
Si torna a poter correresopra un quarto di lena
Fiato pieno7 secondi
Il fiato torna0,58 al secondoun’apnea piena si ripaga in dodici secondi
Quanto resta della traccia in apnea0,025 di quello che emetti
Il rantolovale 6, dura 1,7 secondisi sente a 20 metri
Dentro un riparoresta il 18 per cento della traccia
Con delle anime addossola copertura non scende sotto 0,85entro 3,4 metri da uno smarrito
Sott’acqual’aria cala di 0,25 al secondoventotto secondi, e non è una scelta

Stato al 19 settembre 2026.