Capitolo 2 · La porta e l’antinfernovitaGiocabile

I due cuori

Due colpi, uno per cuore, e nessuna pozione.

Nella selva niente fa male davvero: le fiere ti ricacciano, e il colle resta dove sta. Dalla porta in giù no, e i colpi si contano da lì fino al fondo, perché con gli erranti che si aggrappano e le vespe che pungono un pericolo che non costa niente smette di essere un pericolo. Sei tu l’unica cosa quaggiù che può cadere, ed è la stessa ragione per cui i dannati non hanno una barra da svuotare.

Due colpi e non tre, deciso da chi gioca: con due il conto smette di essere una scala e diventa una domanda sola, ne ho ancora uno o è l’ultimo. Un colpo vale mezza vita e non scavalca mai più di un cuore, quindi chi è a un soffio dal cuore di sotto ci finisce esatto invece di perderne due insieme. Non esistono pozioni: torna un colpo ogni dieci secondi di pace, dopo cinque secondi senza essere toccati, e tornare interi vuole venti secondi più la tregua.

A zero lo schermo si spegne per due secondi e due decimi e si torna all’ultimo passo compiuto: non è una morte, è cadere e rialzarsi dove il cammino era segnato. I cuori sono disegnati e non scritti, diciassette pixel per lato e ingranditi di un numero intero, con la punta stretta e i lobi larghi delle miniature del Trecento, che è il secolo di Dante e il cuore che lui stesso si vede mangiare nella Vita nuova («vide cor tuum», Vita nuova III). Si vuotano dal basso come un vaso, stanno al trenta per cento di opacità finché sono interi, e non spariscono mai del tutto, perché con due soli colpi un indicatore che sparisce è un indicatore che si guarda troppo tardi.

I numeri

CosaQuantoQuando
Colpi che si reggono2
Quanto vale un colpomezza vitae non scavalca mai più di un cuore
Torna un colpoogni 10 secondi di pace
Tregua prima che cominci a tornare5 secondi
Tornare interi20 secondi più la tregua
Il buio prima di ricominciare2,2 secondi
Il disegno di un cuore17 pixel per lato
Cadendoun colpo ogni 4,2 metrisotto i 5 metri niente, oltre i 14 non si sopravvive; dal terzo capitolo in giù

Stato al 19 settembre 2026.