Capitolo 1 · La selva oscurainseguitoreGiocabile

Il cieco del passo

Un uomo rimasto dentro la stretta, che non vede e segue l’aria.

Il corpo che il gioco dà ai dannati, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Non è il ritratto di questo. Il gioco dà quasi a ogni dannato lo stesso corpo, ed è questo: a distinguerli è dove stanno e cosa fanno.

Uno che il passo non ha lasciato uscire vivo, e che c’è rimasto: «lo passo che non lasciò già mai persona viva» (Inf. I, 26-27). Nel poema non c’è: il verso dice solo che nessuno ne è uscito, e chi non ne è uscito è ancora dentro. Non vede. Sente l’aria.

Quello che dice il gioco
Rivelache cosa aspetta dentro il passo stretto.

Il poema dedica alla stretta un verso solo, e lo dice al passato: è «lo passo che non lasciò già mai persona viva» (Inf. I 26-27). Chi non ne è uscito non è andato da nessuna parte, perché di là non si va da nessuna parte: è ancora dentro. Il gioco riempie quello che il verso lascia intendere, e nella chiosa dichiara di averlo riempito.

Non è una quarta bestia, ed è voluto: la cosa peggiore che si possa mettere in una gola stretta non è un altro animale, è uno che ci ha provato prima di te e non ce l’ha fatta. I tre corpi all’altra bocca sono i suoi compagni. Non vede e non sa che esistano gli occhi; legge l’aria, e nell’aria ci sei solo tu, perché i morti non fiatano. Ha due soglie e non una: sopra la prima smette di cercare e si avventa, sotto la seconda torna a brancolare, e fra le due sta il tempo di chi ha appena smesso di respirare.

Non si uccide, perché quaggiù non muore niente: la freccia lo inchioda, il turibolo lo sfalda, ed è tutto tempo comprato, perché torna. Il respiro che si sente arrivare nel buio è suo e non delle fiere, e la differenza è voluta anche lì: non è un mostro.

I numeri

CosaQuantoQuando
Passo mentre cerca1,5 m/s
Passo quando si avventa4,3 m/spiù del passo del giocatore, meno della sua corsa
Passo di ronda1,05 m/squando non sente niente
Si avventa dacirca 5 me torna a cercare sotto i 7 m circa
Portata del naso18 mla gola è lunga 32 m e larga 4
Spinge chi tocca4,2 m/s
Fa male ogni1,5 s
Resta fermo ad ascoltare1,5 sappena perde la traccia
Quanto si allontana dal filo della gola3,2 m

Stato al 19 settembre 2026.