Capitolo 1 · La selva oscurafieraGiocabile

Il leone

La seconda fiera, quella che sta in campo aperto sulla piaggia.

Il leone, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Il leone: la violenza, la superbia che va a testa alta. «con la test’ alta e con rabbiosa fame» (Inf. I, 47)

Quello che dice il gioco
Rivelaquando si può prendere quello che tiene sotto il muso.

Nel canto viene «con la test’ alta e con rabbiosa fame», e l’aria ne trema; nel gioco è l’unica delle tre che stia allo scoperto, sulla costa che sale al colle. Come le altre due non caccia e non legge dove sei: alza e abbassa la testa a tempo, e basta. È anche la più grande, ed è l’unica che nella china pieghi il collo di cinquantadue gradi invece di quarantasei.

Quello che tiene davanti è l’arco, cioè la prima arma del gioco, e la chiosa dichiara perché sia proprio quella: dalla violenza si prende la sola violenza concessa, e l’arma non è un premio ma una colpa che ti porti dietro. L’arco da solo però non tira, perché gli mancano la corda della lonza e la scarsella della lupa: le tre fiere danno tre pezzi di una cosa sola.

Anche lui si prende rubando, non combattendo, e nello stesso modo: si aspetta che la testa sia già scesa.

I numeri

CosaQuantoQuando
Giro intero della testa16 sfra veglia e testa bassa
La testa scende1,1 s
La testa resta giù7,4 sdiscesa compresa
La testa risale1,3 s
Quanto scende il collo nella china52 gradi46 per la lonza e per la lupa
Lunghezza del tronco1,56 msenza collo né coda
Altezza alle spalle1,04 m
Dove sta
Il colle
Cosa apre
Arco scordato

Stato al 19 settembre 2026.