Capitolo 1 · La selva oscuraarneseGiocabile

Lanterna

L’unica luce che hai quaggiù, e sta nella mano sinistra.

Lanterna, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Il primo minuto di gioco non ha una riga di testo a spiegarlo: ti svegli al buio, la tua lanterna è spenta e l’unica cosa visibile è una fiamma posata tre metri davanti. Tre metri e non venti, perché la lanterna non è un obiettivo da cercare; la ricerca comincia dopo, quando ce l’hai e devi decidere quanto olio spendere.

Parte con sette minuti di fiamma su un serbatoio che ne tiene dieci, e la riserva nella bisaccia, che parte vuota, arriva a otto. Non è un lampione: illumina poco e vicino, quanto basta a leggere un biglietto e a vedere dove metti i piedi, e più l’olio cala più la luce si stringe addosso prima di spegnersi. Riporla spegne la fiamma, perché una lanterna accesa dentro una bisaccia è una bisaccia che va a fuoco, e per giunta continuerebbe a bruciare olio senza illuminare niente.

Sta nella sinistra, ed è la regola che tiene in piedi tutto il resto: la sinistra è degli arnesi, la destra resta libera per quello con cui si colpisce. Appena prendi in mano un’arma la lanterna viene appesa al fianco e continua ad ardere da un’anca; farla sparire e tenerla in mano erano tutte e due bugie, una perché il buio arriverebbe senza motivo, l’altra perché vorrebbe dire tre braccia. L’olio è sego, quindi portarne addosso ha un prezzo suo: si sente da lontano.

I numeri

CosaQuantoQuando
Fiamma all’inizio420 secondi
Capienza del serbatoio600 secondi
Riserva trasportabile480 secondi
Portata della luceda 26 metri a 4da serbatoio pieno a olio agli sgoccioli
Un’ampolla d’olio120 secondi

Stato al 19 settembre 2026.