Capitolo 1 · La selva oscuramonetaGiocabile
Il libro dei nomi
Sei l’unico che può riportare fuori un nome, e quella è la moneta del gioco.
S’i’ credesse che mia risposta fossea persona che mai tornasse al mondo,questa fiamma staria sanza più scosse;
Ogni anima che ferma Dante gli chiede la stessa cosa, e non è pietà: che il suo nome torni fra i vivi. Guido da Montefeltro parla soltanto perché crede che nessuno risalirà a raccontarlo. Il gioco prende quella domanda alla lettera e ne fa la sua moneta, con la precisione dottrinale scritta nel codice: i suffragi valgono in Purgatorio, non qui, quindi prometti fama e non salvezza. Il primo nome si raccoglie già nella selva, e da lì in giù il libro non si chiude più.
Tre modi di prendere un nome, e sono tre giochi diversi. Prometterlo pesa pieno, e chi promette riceve roba. Strapparlo a forza pesa un terzo di più, perché porti addosso un nome che non voleva essere portato, ed è l’unica ragione onesta per cui esistono le armi in un posto dove niente muore. Carpirlo mentendo, cioè dicendo che quaggiù ci resti, pesa poco più di un terzo: chi mente non riceve favori, riceve la regola del posto e nient’altro.
Il peso non conta le pagine, conta quanto ti sei impegnato, perché un vivo carico di promesse odora di uscita: ogni unità alza la traccia di cinquantacinque millesimi, fino al doppio e non oltre, e non c’è nessun indicatore che lo dica. Lo si scopre perché le bestie ti trovano prima. Il nome speso esce dal libro e non ci torna, quindi la scorciatoia si apre soltanto tradendo qualcuno che avevi promesso di ricordare; e i nomi del Limbo non aprono niente, perché quelle anime davanti a Minosse non ci sono mai passate.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Un nome promesso | pesa 1 | |
| Un nome estorto | pesa 1,35 | |
| Un nome carpito con la menzogna | pesa 0,35 | |
| Quanto alza la traccia | 0,055 per unità di peso | |
| Il tetto | traccia raddoppiata | circa sedici nomi promessi |
| I nomi del primo cerchio | non valgono niente | il Limbo davanti a Minosse non ci è mai passato |
| Un nome si scrive | una volta sola | per quante volte l’anima ripeta la sua frase |
Rimandi
- Cosa apre
- Minosse, Chirone e Nesso
- Chi ne parla
- I rimasti, e Duccio di Bencivenni, Quello del gran rifiuto, Meo di Lapo, tintore, Le anime del Limbo, Ciacco, Minosse, I centauri del Flegetonte, Chirone e Nesso, Pier della Vigna, Niccolò III, Taccuino, Obolo del morto, Il libro, Il Limbo, Il Flegetonte, Il segnalibro, Il fiuto, Il taccuino e le chiose