Capitolo 3 · L’incontinenzafollaCerchio IIn costruzione

Le anime del Limbo

La gente del cerchio senza pena, che non ti tocca finché non le prendi i nomi.

Il corpo che il gioco dà ai dannati, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Non è il ritratto di questo. Il gioco dà quasi a ogni dannato lo stesso corpo, ed è questo: a distinguerli è dove stanno e cosa fanno.

Uno della turba grande: quelli che il castello non li tiene. Non ha colpa e non ha pena; ha solo desiderio, e il desiderio quaggiù non si vede muovere.

Quello che dice il gioco

Genti v’eran con occhi tardi e gravi,di grande autorità ne’ lor sembianti:parlavan rado, con voci soavi

Inf. IV 112-114
Rivelache cosa cambia nel primo cerchio dopo che hai preso il libro.

Nel poema sono quelli che non peccarono e non ebbero battesimo, gente dagli occhi lenti e gravi, che parla di rado; nel gioco sono paesaggio umano e terreno insieme, perché stanno in piedi al buio, ingombrano i corridoi fra le sette mura e bevono la traccia che lasci. Non si muovono, e non è una dimenticanza: si muovevano, e chi giocava ha bocciato la cosa due volte con le stesse parole, che una folla che ti cammina dietro nella schiena non è tensione.

Fanno due cose sole, e nessuna delle due ti tocca. Girano il capo verso da dove viene l’odore, non verso di te, quindi dietro una pietra e col fiato trattenuto non si volta nessuno. E quando sei passato si stringono nel varco che hai appena usato, lasciando comunque un passaggio, perché la strada del ritorno è la stessa dell’andata e un corridoio tappato bloccherebbe il capitolo da solo.

Poi prendi il libro dei loro nomi, che è l’unica cosa di quaggiù che possa ancora uscire, e da quel momento ti vogliono. Ne parte una per volta e corre meno della tua corsa: non è una gara, è uno slalom fra i corpi. Chi ti afferra ti stringe il braccio e per mezzo secondo puoi ancora staccarti; se non lo fai ti scambiano per uno della fila e ti portano, in soggettiva e non a schermo nero, davanti alla lastra del giudizio, che è dove vanno loro. Non è una morte e non ricarica niente: costa la strada da rifare e l’olio che intanto brucia.

I numeri

CosaQuantoQuando
Quante ne stanno nel tratto vuoto26
Quante di loro parlano3
Quanto corre quella che si stacca4,6 m/schi gioca corre a 5,4 m/s
Quanto dura la stretta in cui puoi staccarti0,55 s
Quanto può allontanarsi da dove stava46 m
Dove sta
Il Limbo
Chi ne parla
Il Limbo

Progettato, e potrebbe non arrivare mai nel gioco finito.

Stato al 19 settembre 2026.