Capitolo 3 · L’incontinenzachiaveCerchio IIn costruzione
Il libro
La tua copia dell’Inferno: mappa, diario, bestiario.

Una lastra in mezzo ai quattro, consumata dove si posa. In un posto dove non si patisce, l’unica cosa che si può fare è leggere.
La tua copia dell’Inferno, e non un oggetto magico. Si prende nel Limbo, appoggiata su una lastra consumata in mezzo a Omero, Orazio, Ovidio e Lucano, con addosso un lume corto di mezzo metro di raggio: in un posto dove non si patisce, l’unica cosa che si trova è quella che fa luce. I quattro stanno a settantadue gradi l’uno dall’altro e il quinto posto del cerchio è vuoto, rivolto alla porta; è il posto in cui ci si va a mettere.
È la stessa cosa che questa wiki fa per chi la legge. Dice dove sei, che cos’è la cosa che hai davanti e che cosa ne è già stato scritto prima di te, e non ti dice mai come si passa. La differenza è che il libro ce l’ha in mano Dante, e la wiki ce l’hai in mano tu.
Dopo il Limbo l’oggetto non serve più, e lo dichiara il codice: i nomi che raccogli non finiscono nel libro ma nel taccuino, sulla pagina che resta sempre aperta, e sono loro la moneta vera del gioco. Il libro resta la ragione per cui quei nomi contano: è il testo in cui questi morti sono già stati nominati una volta.
Rimandi
- Dove sta
- Il Limbo
- Vedi anche
- Taccuino, Il libro dei nomi, Il taccuino e le chiose
- Chi ne parla
- Le anime del Limbo, Ciacco, Taccuino, Il Limbo, Il taccuino e le chiose