Capitolo 1 · La selva oscuraapparatoGiocabile

Il taccuino e le chiose

Il gioco dice cosa serve e mai dove, e spiega ogni cosa che inquadri.

Nei codici del Trecento il testo sta in mezzo e il commento, in caratteri più piccoli, gli sta attorno: qui è lo stesso, e inquadrando una cosa la riga grande dice che cos’è e quella piccola sotto, in corsivo, dice che cosa vuol dire nel poema. Una lonza che resta una bestia maculata che ti sbarra la strada è una scenografia, e questo gioco non è ambientato nell’Inferno, è un modo di leggerlo. La chiosa è una riga e non una scheda, perché una cosa che ferma il gioco si legge una volta e poi si salta; i posti ne hanno una loro, presa dal volume più stretto che contiene il punto che stai guardando. Vale dalla selva in giù.

Il taccuino è l’altra metà, e non è un pannello ma un libro tenuto nella mano, con tre pagine: il canto, i nomi e le richieste. I nomi stanno in mezzo perché sono la moneta, e ci si finisce sopra girando da una parte o dall’altra. Gli obiettivi sono passi e non indicazioni stradali: dicono cosa serve, mai dove, perché dove si trova è esattamente il gioco. La lanterna si sposta verso il libro per fargli luce, quindi leggere costa vedere meno lontano.

I fogli sono l’unico modo in cui il gioco racconta qualcosa: niente narratore e niente filmati, e leggerne uno brucia olio, quindi capire è una spesa come le altre. Mentre hai il foglio davanti non cammini e non ti guardi intorno, ma si ferma anche chi ti sta cercando, se no leggere costerebbe vita e il costo di voler capire sarebbe una tassa invece di una scelta. Le richieste delle anime stanno su una pagina a parte e nessuna è obbligatoria: tenute separate dai passi del canto, una richiesta non può mai bloccare la discesa, ed è questo che la rende una scelta.

I numeri

CosaQuantoQuando
Pagine del taccuino3il canto, i nomi, le richieste
Il taccuino si alza da solo5 secondiquando il passo cambia
Tirarlo fuori o riporlo0,42 secondi
La chiosauna riga sotto il nomecorsivo, cinque corpi più piccola
Il velo davanti a un foglio lettoil 72 per cento di neroil mondo resta visibile dietro
Chi ti sta cercando mentre leggifermo anche lui
Richieste nella selvanessunanel primo canto Dante non incontra un’anima sola
Di cosa è fatto
Il libro

Stato al 19 settembre 2026.