Capitolo 1 · La selva oscurainventarioGiocabile

La bisaccia

Venti celle: quattro rami o due ampolle d’olio, e la decisione è sempre quella.

Un pellegrino porta la bisaccia e il bordone, e Dante chiama sé stesso peregrin: il gioco gli mette addosso l’una e nient’altro. È una griglia di venti celle, cinque per quattro, e la ragione è che un elenco non costa niente e quindi non si decide mai, mentre venti celle costano e la decisione è sempre la stessa e sempre buona. Vale dal primo passo della selva in giù.

Non si apre un pannello: ti inginocchi, posi la bisaccia a ottanta centimetri davanti ai piedi e ci guardi dentro. Il mondo non si ferma azzerando il tempo, si ferma spegnendo i sistemi che agiscono, quindi la fiamma continua a oscillare e il bosco resta acceso dietro, ma nessuno cammina. Finché non si sono spenti per intero, e non a elenco, la bisaccia aperta era il posto più pericoloso del capitolo, perché le tre fiere non erano mai state comprese e continuavano ad avvicinarsi. La griglia è un oggetto vero, con celle di cinque centimetri e mezzo, e lo sguardo bloccato lascia il mouse libero di scegliere; uscendo di lato si finisce sulle rastrelliere, che sono le due mani.

Niente si sposta a mano, perché il gioco non ha un puntatore: quando una cosa non entra la bisaccia si ricompatta e riprova, e chi gioca non se ne accorge. Le armi non entrano mai nella griglia, sono equipaggiamento fisso, prese una volta restano, e riporle vuol dire mettersele a tracolla. Quello che si consuma porta con sé i secondi che gli restano, quindi una torcia bruciata a metà e riposta non torna nuova, e si impugna sempre la più consumata, così non ci si riempie di mozziconi.

I numeri

CosaQuantoQuando
Celle5 per 4, venti in tutto
Rastrelliera degli arnesi3 casellee sono tutti gli arnesi del gioco
Posare la sacca o riprenderla0,85 secondi per parte
Dove si posa0,80 metri davanti ai piedi
Cella della griglia, posata a terra5,5 centimetri
Mouse per cambiare cella42 pixel
Armi nella griglianessunaarco, Miserere, ribaldo e cero sono equipaggiamento fisso

Stato al 19 settembre 2026.