Capitolo 2 · La porta e l’antinfernomunizioneGiocabile
Grano di piombo
I grani di una corona fusi in piombo: è la munizione del Miserere.

Una corona si è rotta più su, e i grani sono rotolati giù col sangue. Sono di piombo: qualcuno li aveva fusi così per farli pesare in mano, e adesso pesano in canna. Otto caricano il Miserere.
I grani di una corona del rosario, rifusi in piombo da qualcuno che li voleva pesanti in mano: adesso pesano in canna. Uno per colpo, otto per un carico pieno. Nel poema non c’è niente di simile: è il gioco che prende un oggetto di devozione e lo rende sparabile, perché è l’unica materia che faccia effetto su un’anima.
Il loro colore è una bugia dichiarata: sono tinti chiari invece che del grigio del piombo vero, perché un mucchietto del colore giusto su un greto scuro non lo trovava nessuno. Lungo il rivo dell’antinferno ne stanno sedici in cinque mucchi, cioè il doppio di quelli che servono, così un mucchio mancato non ferma un capitolo.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Per un colpo di Miserere | 1 grano | |
| Per caricare il Miserere | 8 grani | |
| In una pila di bisaccia | fino a 24 | |
| Lungo il rivo dell’antinferno | 16 grani in cinque mucchi | il doppio di quelli che servono |
Rimandi
- Dove sta
- L’antinferno
- Vedi anche
- Miserere, La bisaccia
- Chi ne parla
- Capaneo, I diavoli di Dite, Miserere