Capitolo 4 · Le mura di DitedannatoCerchio VIIIn costruzione
Capaneo
Il bestemmiatore supino sul sabbione, che a colpirlo peggiora.

Capaneo, uno dei sette contro Tebe, fulminato da Giove sulle mura e ancora convinto di avere ragione: «Qual io fui vivo, tal son morto» (XIV, 51). Il fuoco non lo matura, perché il suo sprezzo è già tutta la sua pena. Colpirlo lo ingrossa. Non c’è niente da fare, e va fatto niente.
Rivelache cosa succede se si spara a Capaneo.
Fu uno dei sette contro Tebe, fulminato da Giove sulle mura, e nel canto XIV sta supino a bestemmiare: il fuoco non lo matura, perché il suo sprezzo è già tutta la sua pena. Nel gioco è un anti-boss, e sta lì apposta: dopo tre gironi in cui l’arma ha sempre aperto una strada, ce n’è uno in cui l’arma è il problema.
Se gli si spara addosso non succede quello che succede a tutti gli altri. Si gonfia a ogni colpo, grida più forte, e chiama più fuoco su tutto il sabbione: il cielo si arrabbia e la pioggia di falde cade più fitta, cioè si brucia tanto più in fretta quanto più lo si è colpito. Si vince smettendo, cioè passandogli accanto e lasciandolo dire, ed è l’unico nemico del gioco che si sconfigga non facendo niente.
Il girone intorno a lui non ha niente da combattere e ha solo da contare. La sabbia è aperta, il fuoco prende dovunque tranne dentro il solco del rivo che esce dalla selva, e il posto funziona come un cronometro: si conta quanto si può stare fuori, si fa un tratto, si rientra. È l’unico del capitolo in cui il pericolo non ha né faccia né telegrafo.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Ogni quanto bestemmia | 9 s |
| Di quanto cresce a ogni colpo preso | il 16 per cento della sua taglia |
| Quanto è lungo da supino | 1,98 m |
| Quante falde di fuoco cadono insieme sul sabbione | 140 |
Rimandi
- Dove sta
- Il sabbione
- Vedi anche
- Niente muore, Grano di piombo, Miserere, Il sabbione
- Chi ne parla
- Il sabbione