Capitolo 4 · Le mura di DiteguardianoCerchio VIIIn costruzione

I centauri del Flegetonte

Corrono la riva del fiume di sangue e saettano chi si alza più di quanto la sua colpa consenta.

I centauri del Flegetonte, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Folo, uno dei centauri che corrono «tra ’l piè de la ripa e essa» (XII, 55). Non fa la guardia a un passaggio: fa la guardia a una pena, e saetta chi dal sangue si alza più di quanto la sua colpa gli consenta. A te, che colpa non ne hai, basta alzarsi.

Quello che dice il gioco
Rivelacome ci si toglie dalla linea di tiro dei centauri.

Nel canto XII corrono in schiera lungo la riva, armati di saette come andavano a caccia nel mondo, e «saettando qual anima si svelle / del sangue più che sua colpa sortille» (Inf. XII 74-75). Non custodiscono un passaggio: fanno la guardia a una pena, e la loro arma è precisamente lo strumento di quella pena. Nel gioco sono i primi nemici che colpiscano da lontano.

Non li si combatte, ed è quello che dice il canto: Dante e Virgilio non li affrontano, si fanno riconoscere e chiedono il passaggio. Uno corre più di quanto chi gioca possa scattare, e la riva non ha un capo dove accerchiarlo; quindi il congegno non è un duello ma una linea di tiro da spezzare, perché sotto il pelo del sangue o dietro un masso non si viene visti, in piedi sulla riva sì. Vale anche per loro la regola di tutto il gioco, con un’aggiunta: il naso dice dove sei, la vista dice se si può tirare.

Il telegrafo del canto, cioè il centauro che si impenna, da venti e trenta metri dentro la nebbia non si distingueva da uno che corre, e chi giocava lo diceva con parole sue: sembra che mirino da soli e non si capisce come rispondere. Adesso dall’arco al petto si tende un filo che ingrossa mentre punta: dice chi ti sta mirando, da dove, e quanto ti resta, e sparisce nell’istante in cui ti copri, che è esattamente quando la saetta non parte più.

I numeri

CosaQuantoQuando
Quanto corre la riva5,6 m/sDue decimi sopra lo scatto di chi gioca
Quanto punta prima di tirare1,15 sL’unico momento in cui sta fermo
Fra una saetta e l’altra3,4 s
Fin dove arriva una saetta28,60 m
Quanto è alto, testa dell’uomo compresa2,75 m
Quanti ne corrono in tutto3Due sulla riva, il terzo fermo al guado

Progettato, e potrebbe non arrivare mai nel gioco finito.

Stato al 19 settembre 2026.