Capitolo 2 · La porta e l’antinfernodannatoGiocabile

Meo di Lapo, tintore

Uno della fila che aspetta il traghetto, l’ultima persona con cui si parla prima della barca.

Il corpo che il gioco dà ai dannati, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Non è il ritratto di questo. Il gioco dà quasi a ogni dannato lo stesso corpo, ed è questo: a distinguerli è dove stanno e cosa fanno.

Uno della fila che aspetta: «e dietro le venìa sì lunga tratta di gente» (III, 55-56). Nel poema questi non parlano, bestemmiano: «bestemmiavano Dio e i lor parenti, l’umana spezie e ’l loco e ’l tempo e ’l seme di lor semenza e di lor nascimenti» (III, 103-105). Nel gioco uno di loro apre bocca, perché il libro dei nomi vuole una riga anche quaggiù. Dice di essere di Corso dei Tintori, la strada da cui vieni: è l’unico che ti nomini un posto di sopra. Non è ancora giudicato. Minosse sta di là dall’acqua, e il cerchio glielo darà lui.

Quello che dice il gioco
Rivelachi è l’ultima anima che parla prima dell’acqua, e di che cosa avverte.

Nel poema quelli della fila non parlano, bestemmiano: «bestemmiavano Dio e i lor parenti, l’umana spezie e ’l loco e ’l tempo e ’l seme di lor semenza e di lor nascimenti» (Inf. III 103-105). Nel gioco uno di loro apre bocca, perché il libro dei nomi vuole una riga anche quaggiù, e fino a ieri si riempiva in un posto solo di tutto il gioco: un capitolo intero senza la sua moneta è un capitolo che parla d’altro.

Sta sulla discesa e non sul lido, ed è voluto: sul lido ci sono già quarantaquattro corpi fermi, e uno che parla in mezzo a quaranta che tacciono non si distingue. Dice di essere di Corso dei Tintori, la strada da cui vieni, ed è l’unico che ti nomini un posto di sopra. Non è ancora giudicato: Minosse sta di là dall’acqua, e il cerchio glielo darà lui.

Quello che dà non è roba. A chi gli promette di portare fuori il suo nome dà il nome per intero e l’unica cosa che manchi davvero a chi sta per salire, cioè sapere che cosa succede quando la barca parte; a chi gli mente dicendo di restare quaggiù dà una cosa sola e niente altro; a chi passa senza parlare non dà niente, e torna a guardare l’acqua nera come tutti gli altri lungo la china.

Chi ne parla
Caronte, I nuotanti

Stato al 19 settembre 2026.