Capitolo 1 · La selva oscuramaterialeGiocabile
Lacrima di resina
Una goccia indurita, colata dalla scorza di un tronco.

Il poema non la nomina: la mette il gioco, perché una torcia vuole qualcosa che attacchi al legno e bruci a lungo, e un bosco quella cosa la produce da sé. Serve a una cosa sola, la torcia, ed è voluto: una materia buona per tutto smette di dire da dove vieni.
Nella selva ne cadono dodici, da una a tre per volta, sempre accostate al piede di un tronco. Nel capitolo delle mura torna dai pruni della selva dei suicidi, ma non da tutti: circa un pruno spezzato su tre la lascia, e quella incertezza è il motivo per cui laggiù si spezzano i pruni più di una volta.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Ingombro in bisaccia | 1 cella per 1 | |
| Per pila | 8 | |
| Lacrime nella selva | 12 | quantità dichiarata: una posa che non trova spazio viene scartata |
| Dai pruni spezzati | 34 su 100 | nella selva dei suicidi, capitolo delle mura |
Rimandi
- Dove sta
- La selva oscura, La selva dei suicidi
- Vedi anche
- Ramo secco, Torcia
- Chi ne parla
- Ramo secco, Torcia