Capitolo 1 · La selva oscuramaterialeGiocabile

Ramo secco

Legno morto raccolto da terra nel bosco.

Ramo secco, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Del bosco del primo canto il poema dice che è «selva oscura» e non dice che cosa ci si trovi dentro; il gioco decide che ci si trovi legno morto. È il primo materiale della discesa e l’unico che serva a due cose diverse: con una lacrima di resina diventa una torcia, con una scheggia di selce diventa tre frecce. Da solo non fa niente, e premendo usa la sacca lo dice: non serve da solo, si compone.

Sedici mucchietti da uno o due pezzi, sparsi per il bosco. Stanno sempre negli stessi punti perché il generatore ha un seme fisso, e una selva di cui si impara la forma è una selva in cui ci si può dire «il ramo dietro quel tronco». Il legno morto torna molto più giù, nel capitolo delle mura: ogni pruno spezzato della selva dei suicidi ne lascia cadere uno, e lì quello che raccogli è stato un uomo.

I numeri

CosaQuantoQuando
Ingombro in bisaccia1 cella per 2
Per pila4
Mucchietti nella selva16quantità dichiarata: una posa che non trova spazio viene scartata
Frecce da un ramo3con una scheggia di selce

Stato al 19 settembre 2026.