Capitolo 1 · La selva oscuraguidaGiocabile

Virgilio

L’ombra che aspetta in fondo al bosco e apre la strada che scende.

Virgilio, che gira su sé stesso: sedici vedute rese dal gioco stesso.
Reso da quello che il gioco mette a schermo. Passaci sopra per girarlo.

Virgilio, «chi per lungo silenzio parea fioco» (I, 63): la ragione umana, che guida fin dove può e non oltre. È fioco perché da secoli nessuno lo ascolta. Vicino a lui la paura si queta.

Quello che dice il gioco

«Chi è tu, o ombra o omo certo?», chiede Dante, e la risposta è «non omo, omo già fui». Per questo nel gioco non ha una faccia: una figura costruita bene direbbe che è un uomo prima ancora che la domanda venga fatta. Si vede una sagoma più scura del bosco, ferma, e due mani, e a farla leggere come umana bastano tre stacchi: spalle più larghe del collo, collo più stretto del capo, braccia staccate dal busto.

Parla una riga per pressione e non a blocchi, perché sei righe addosso sono un cartello e i cartelli si saltano; l’ultima riga non è informativa apposta, così quando smetti di premere quello che resta è la sua faccia. Dice anche le due righe che nel poema stanno nel canto secondo, le tre donne benedette e Beatrice, perché senza quelle il viaggio non ha una ragione da nessuna parte.

È lui ad aprire la porta, ed è lui a far desistere la lupa, come nel canto: la bestia non viene sconfitta da nessuno, esce di scena quando compare la guida e ci resta. La stessa figura ammantata è quella che aspetta davanti alla porta nel menu, ed è una classe sola perché sono la stessa persona.

I numeri

CosaQuanto
Strappi per tirare su il tronco del varco3
Quanto dura uno strappo1,05 s

Stato al 19 settembre 2026.