Capitolo 3 · L’incontinenzanocchieroCerchio VIn costruzione
Flegias
Il nocchiero dello Stige, che arriva soltanto se lo chiami.

Flegias, che nel mito incendiò il tempio di Apollo per vendetta di sua figlia. Traghetta gli iracondi ed è lui stesso un iracondo: non è un guardiano, è un dannato con un mestiere.
E un’altra da lungi render cenno,tanto ch’a pena il potea l’occhio torre
Rivelacome finisce il capitolo terzo.
Nel canto ottavo è il traghettatore della palude, e nel mito era quello che incendiò il tempio di Apollo; nel gioco è la fine del capitolo terzo, perché un capitolo finisce con una traversata e non su una soglia. La barca arriva perché è stata chiamata e non perché era il momento: è l’unica volta nel poema in cui qualcuno faccia un segnale a qualcun altro, ed è anche la differenza fra una porta e una sequenza.
Il segnale sono due fuochi accesi in cima a una torre che ha il piede sott’acqua, quindi prima va fatta calare la palude, e quello che la fa calare non tiene per sempre. Il conto alla rovescia non punisce, mette fretta: se scade mentre sei ancora sulla scala non muori e non perdi niente, torni giù e ricominci. I due segnali del tempo che passa sono un rumore e una riga, e nessuno dei due è un orologio a schermo.
La risposta arriva prima della barca: un puntino di luce dall’altra parte della palude, e solo dopo qualche secondo si comincia a sentire il remo. È la guida a scendere per prima, come nel canto, e a chiudere il capitolo non è la soglia attraversata ma la tua salita a bordo. Il capitolo quarto riprende dalla stessa barca e dallo stesso equipaggio, non da una versione somigliante.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Quanto ci mette ad attraversare la palude | 26 s | |
| Quanto aspetta fra la risposta e la partenza | 4,5 s | |
| Quanto è lunga la barca | 7,4 m | larga 2,15 m, le misure della barca di Caronte |
| Per quanto la fonte resta tappata | 360 s |
Rimandi
- Dove sta
- Lo Stige
- Cosa apre
- Le mura di Dite
- Chi ne parla
- Filippo Argenti, Lo Stige