Capitolo 5 · MalebolgefondoCerchio VIIIGiocabile
L’unto del terzo fossato
Il fondo del terzo è coperto di bande d’olio, e sopra ci corre il fuoco.
L’olio non si spegne: si consuma. Finché fuma è già bruciato, e lì si sta: quando smette, l’olio è risalito.
Qual suole il fiammeggiar de le cose untemuoversi pur su per la strema buccia
Rivelacome si attraversa il fondo del terzo fossato.
Dante spiega il fuoco che arde sulle piante dei simoniaci con la fiamma che corre sulla pelle di una cosa unta, e nessuno la spegne: si consuma da sé. Nel gioco quella similitudine è il fondo del fossato. L’olio che cola dalle piante accese si raccoglie in bande che tagliano il corridoio da sponda a sponda, legate fra loro da colature, e fra una banda e l’altra resta tre metri e mezzo di pietra nuda, che è il posto dove si aspetta.
Ad accendere sono i dannati stessi: una pianta scalcia e prende la banda più vicina, e da lì la fiamma si apre in avanti e all’indietro lungo il corridoio, più piano di un passo d’uomo, così la si vede arrivare da lontano. Una banda arde tre secondi e mezzo scarsi, poi l’olio è consumato e resta cenere, e per sette secondi e mezzo lì si cammina, finché l’olio non risale. Attraversare vuol dire stare nella scia: non scappare davanti al fuoco ma andare dove è già passato, ed è dichiarato nel codice come l’unica cosa di tutto il gioco che si faccia stando dietro a un pericolo invece che davanti.
L’unto è più scuro della pietra e la cenere più chiara, e il verso è voluto: la macchia che si vede da lontano deve essere il pericolo, non il posto sicuro. Provato al contrario, la cosa vistosa diventava il terreno buono e quella invisibile il posto dove si brucia. E il fuoco non toglie soltanto vita, respinge, perché se costasse un cuore e basta chi ne ha due ne spenderebbe uno e attraverserebbe di corsa, e leggere la scia non servirebbe più a niente. Quante ondate arrivino non lo decide il fossato: lo decide chi gioca, perché ogni sorgente tolta le dirada.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Quanto arde una banda | 3,4 secondi | |
| Quanto resta cenere, e ci si cammina | 7,5 secondi | poi l’olio risale |
| Quanto ci mette il fuoco a passare alla banda vicina | 2,6 secondi | cioè un metro e otto al secondo, meno di chi cammina |
| Quanto lontano salta il fuoco | 6,4 metri | |
| Pietra nuda fra una banda e l’altra | 3,5 metri | |
| Quanto ci si può avvicinare al fuoco | 0,36 metri | |
| Quanto respinge chi ci mette il piede | 2,8 metri al secondo | |
| Ondate | una ogni 6 secondi con tutte le sorgenti accese, una ogni 26 con nessuna |
Rimandi
- Dove sta
- La terza bolgia, i simoniaci
- Vedi anche
- La terza bolgia, i simoniaci, Niccolò III, Freccia, I due cuori