Capitolo 5 · MalebolgedannatoCerchio VIIIGiocabile
Catalano e Loderingo
Due frati godenti di Bologna sotto il piombo, che si accorgono dei vivi dal fiato.
Un frate godente di Bologna, sotto il piombo dorato. Si accorge dei vivi dal fiato: «Costui par vivo a l’atto de la gola» (XXIII, 88).
«Costui par vivo a l’atto de la gola;e s’e’ son morti, per qual privilegiovanno scoperti de la grave stola?».
Rivelachi sono le due cappe oltre il rango, e da cosa capiscono che sei vivo.
Oltre il capo del rango, sotto la cima della risalita del sesto, due cappe camminano per conto loro con lenti passi: non sono del rango e non vengono al grido. Si accorgono di te come si accorgono di Dante, «a l’atto de la gola», dal respiro: trattieni il fiato e tirano dritto come se non ci fossi, respira entro quindici metri e si voltano, ti rimirano di traverso e ti vengono incontro quanto il piombo glielo lascia fare, cioè appena. Non escono mai dal loro tratto, e non si mettono davanti alla rampa.
Parla Catalano per tutti e due. Digli che torni su e ti dà i loro due nomi e la strada, la ruina «che giace in costa e nel fondo soperchia». Mentigli e ti dà quello che è il posto: il diavolo è «bugiardo e padre di menzogna», che è la verità sul ponte intero di Malacoda, e una cappa sola non schiaccia nessuno, schiaccia il collegio. In tutti e due i casi Virgilio, che al diavolo aveva creduto, dice da dove sta che mal contava la bisogna chi uncina i peccatori di là.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Dove camminano | da 1,5° prima a 6° oltre la cima della risalita | sulla metà di fuori del fondo, fuori dalla rampa |
| Ti sentono respirare entro | 15 m | e per niente se trattieni il fiato |
| Il loro passo | 0,22 m/s | si fermano a due metri da te |
| La risposta che scrive il nome | la promessa o la bugia | la bugia pesa 0,35 |
Rimandi
- Dove sta
- La sesta bolgia, gli ipocriti
- Vedi anche
- Le cappe di piombo, Il libro dei nomi, Il passo e il fiato
- Chi ne parla
- La sesta bolgia, gli ipocriti, Il passo e il fiato