Capitolo 1 · La selva oscuravoceGiocabile
Il richiamo
Un’anima a cui non hai ancora risposto ti chiama da sola, e la senti prima di vederla.
Nel poema le anime parlano per prime: si accorgono che uno dei due fa ombra e respira, e lo fermano. Nel gioco è una regola sola, e nasce con la prima anima che parla nella selva: chi non ha ancora avuto una risposta da te ti chiama da sé entro quindici metri, ogni dieci secondi circa, e dice il primo pezzo di quello che ha da dirti. Serve a trovarle, perché prima un dannato fermo in una valle nera si incontrava solo camminandoci addosso, e cambia il modo in cui si attraversa un posto buio: si va verso le voci.
Il richiamo è il primo pezzo e non il discorso: si taglia al primo punto, punto interrogativo, punto esclamativo o punto e virgola, e se quel segno non arriva presto si taglia comunque a quarantasette caratteri. Tace mentre gli stai parlando, perché altrimenti si coprirebbe da sé, e non richiama subito dopo che hai chiuso il colloquio senza rispondere, perché chi ti ha appena parlato in faccia non ti richiama un istante dopo. Da quando gli hai risposto, comunque tu gli abbia risposto, smette per sempre. E chi il nome non lo dà in nessun caso, e a cui va strappato, adesso lo dice con la sua gola invece che con una riga a schermo.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Da quanto lontano si sente | 15 metri | |
| Ogni quanto chiama | da 9,5 a 12,5 secondi | |
| Quanto forte | 0,34 | |
| Quanto è lungo un richiamo | la prima frase | e se la punteggiatura non arriva, 47 caratteri |
| Mentre gli stai parlando | tace | |
| Dopo un colloquio chiuso senza rispondere | aspetta 9,5 secondi | |
| Quando ha avuto una risposta | non chiama più | comunque tu gli abbia risposto |