Capitolo 3 · L’incontinenzaregolaGiocabile
Il precipizio
Cadere costa, e da abbastanza in alto non si arriva giù vivi.
Non è una regola di realismo, ed è il suo stesso file a dirlo. Nasce nel terzo canto, che è il primo posto del gioco fatto a gradoni: senza un prezzo per la caduta un imbuto non è un imbuto, si scavalca il bordo di ogni terrazza e si arriva in fondo in dieci secondi saltando l’unica serratura del cerchio, e un enigma che si aggira non è un enigma. Sotto i cinque metri non succede niente; da lì in su si paga un cuore, e un altro ogni quattro metri e due; sopra i quattordici non è più una scelta, è un dirupo, e un dirupo che non ammazza smette di essere guardato.
È un prezzo e non un divieto, e la differenza è tutta lì: buttarsi da una terrazza per guadagnare un giro si può fare e a volte conviene, perché si arriva vivi e malconci, ed è la stessa scelta di sempre in questo gioco, spendere adesso qualcosa che serve dopo. Vale dal terzo canto in giù, ma nell’ottavo cerchio è stato acceso in ritardo, quando chi giocava si è accorto che dai fianchi dei ponti si scendeva nel fossato e si saltava mezzo percorso. La scorciatoia è rimasta possibile e ha preso il suo prezzo, e gli scogli restano senza parapetto, che è voluto.
Il congegno sa distinguere una caduta da un trasloco, perché quaggiù ci si muove anche in modi che cadute non sono: il pozzo di Minosse sposta di sessanta metri in un fotogramma, una bestia che ti porta scende lungo la parete per dodici secondi con le mani di un altro, e uno sbaglio contato lì costava un cuore che nessuno aveva speso. Si misura soltanto una discesa continua, sotto gravità, con i propri piedi. E dove cadere è il congegno e non l’incidente, e ha già un prezzo suo, la caduta smette di contare per un momento, perché lo stesso sbaglio non si paga due volte.
I numeri
| Cosa | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Sotto questa altezza non costa niente | 5 metri | |
| Un cuore in più ogni | 4,2 metri | |
| Da qui in su non si sopravvive | 14 metri | |
| Non è una caduta | più di 4 metri in un fotogramma | è un trasloco, e il conto si azzera |
| Quando le mani non sono tue | la caduta non si misura | chi è portato non sta cadendo |
Rimandi
- Vedi anche
- I due cuori, Il passo e il fiato, Il segnalibro, I varchi e le fasi
- Chi ne parla
- I varchi e le fasi