Capitolo 4 · Le mura di DitecacciaCerchio VIIGiocabile
Le cagne nere
La caccia che attraversa la selva dei suicidi senza avere niente a che fare con te.
Di rietro a loro era la selva pienadi nere cagne, bramose e correnti
Nel canto XIII due scialacquatori corrono nudi per il bosco e dietro di loro la selva è piena di cagne nere, che li raggiungono e li sbranano. Nel gioco le cagne sono quattro, due dietro a ognuno dei due dannati, e girano dentro la selva su un anello sbilenco largo poco meno di tre quarti del raggio del bosco, ognuno sfasato dagli altri. Non ti toccano e non ti cercano mai: è la sola cosa del capitolo che si muova senza avere niente a che fare con chi gioca, ed è per questo che c’è, perché dice che quaggiù ognuno si fa i fatti propri.
Il gioco si scosta dal poema in una cosa sola, e si vede: nel canto la muta sfonda i pruni passando e il bosco urla per il danno, mentre qui il giro è una curva scritta che del bosco non sa niente, e chi corre scarta i tronchi di mezzo metro abbondante, quel tanto che basta a non finirci dentro. Finché i fusti erano sottili passava lo stesso; ingrossati, due figure su dieci correvano dentro un pruno. A gridare, ogni tanto, sono soltanto i due uomini: le cagne corrono mute.
Le cagne sono scolpite a mano, a tubi, con lo stesso idioma delle tre fiere del canto primo: sette pezzi, e un veltro si riconosce da tre cose sole, che ci sono tutte e tre, il torace alto col ventre rientrato, il muso lungo e sottile, la coda bassa. Le zampe non si animano, perché a quella velocità e in quel buio si legge il verso della corsa e non il passo, ed è la stessa ragione per cui la fila degli ignavi dell’antinferno non ha il passo. La misura si dà sulla lunghezza e non sull’altezza, perché un levriero è lungo il doppio di quanto è alto. Prima non erano scolpite affatto: il codice chiedeva il modello della lupa, quel modello nella cartella non c’è, e per mesi in scena ci sono state quattro cagne senza un triangolo, cioè due dannati che scappavano da niente.
I numeri
| Cosa | Quanto |
|---|---|
| Scialacquatori che scappano | 2 |
| Cagne dietro a ognuno | 2 |
| Passo sul giro | 4,6 m/s |
| Quanto è largo il giro | 0,72 del raggio della selva |
| Pezzi con cui è scolpita una cagna | 7 |
| Lunghezza dal muso alla coda | 1,15 m |
| Quanto scarta un tronco chi corre | 0,55 m |
Rimandi
- Dove sta
- La selva dei suicidi
- Vedi anche
- La selva dei suicidi, Pier della Vigna, La lupa